Corte costituzionale

Ordinanza n. 15/1959

Questione dichiarata infondata · depositata il 09/03/1959 · relatore Gaspare Ambrosini

Epigrafe

ha deliberato in camera di consiglio la seguente ORDINANZA nei giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 6 del decreto

dell'Alto Commissario per l'alimentazione 18 novembre 1953, promossi

con le seguenti ordinanze:

1) ordinanza 11 novembre 1957 del Pretore di Alba, emessa nel

procedimento penale a carico di Troia Vincenzo Antonio, pubblicata

nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 21 del 25 gennaio 1958 ed

iscritta al n. 103 del Registro ordinanze 1957;

2) ordinanza 17 novembre 1958 del Pretore di Milano, emessa nel

procedimento penale a carico di Del Boca Giovanni e di Uslenghi

Alfredo, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 316

del 31 dicembre 1958 ed iscritta al n. 49 del Registro ordinanze 1958.

Ritenuto che con le ordinanze suindicate è stata proposta la

questione della legittimità costituzionale dell'art. 6 del decreto

dell'Alto Commissario per l'alimentazione del 18 novembre 1953, sotto

il profilo che questo decreto sarebbe stato emanato in base a delega

legislativa contenuta nella legge 2 agosto 1948, n. 1036 ("Disciplina

dei prezzi e delle caratteristiche degli sfarinati del pane e della

pasta"), e che sarebbe un atto avente forza di legge;

Considerato che il decreto in esame non ha forza di legge perché

l'art. 1 della legge 2 agosto 1948, n. 1036, non delega all'Alto

Commissario per l'alimentazione una potestà legislativa ai sensi

dell'art. 76 della Costituzione, ma gli attribuisce soltanto una

competenza di carattere amministrativo, e che quindi il decreto è un

provvedimento amministrativo impugnabile secondo le norme generali

relative alla impugnazione degli atti amministrativi. Pertanto la

questione proposta con le ordinanze suindicate appare manifestamente

infondata, giacché il giudizio di legittimità costituzionale deve

avere per oggetto una legge o un atto avente forza di legge;

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara manifestamente infondata la questione, proposta con le

ordinanze di cui in epigrafe, dell'art. 6 del decreto dell'Alto

Commissario per l'alimentazione del 18 novembre 1953.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 febbraio 1959.

GAETANO AZZARITI - GIUSEPPE CAPPI -

TOMASO PERASSI - GASPARE AMBROSINI -

MARIO COSATTI - FRANCESCO PANTALEO

GABRIELI - GIUSEPPE CASTELLI AVOLIO -

ANTONINO PAPALDO - GIOVANNI CASSANDRO

- BIAGIO PETROCELLI - ANTONIO MANCA.

ECLI:IT:COST:1959:15 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

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