Corte costituzionale

Ordinanza n. 113/2016

Altra decisione · depositata il 20/05/2016 · relatore Aldo Carosi

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio per la correzione di errori materiali contenuti nella sentenza n. 10 del 12-29 gennaio 2016.

Udito nella camera di consiglio del 23 marzo 2016 il Giudice relatore Aldo Carosi.

Considerato che al punto 4., primo capoverso, del Considerato in diritto della sentenza n. 10 del 2016, per mero errore materiale, vengono riportate le parole «del ricorso», anziché le parole «delle ordinanze»;

che, al numero 4) del dispositivo della medesima sentenza, per mero errore materiale, vengono indicate come promotrici delle questioni di legittimità costituzionale le Province di Novara e di Asti, anziché il Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte;

che è necessario correggere tali errori materiali.

Visto l'art. 32 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dispone che nella sentenza n. 10 del 2016, al primo capoverso del punto 4. del Considerato in diritto, le parole «del ricorso» siano sostituite dalle parole «delle ordinanze» e che nel dispositivo, al numero 4), le parole «promosse dalle Province di Novara e di Asti con i ricorsi indicati in epigrafe» siano sostituite dalle parole «sollevate dal Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte con le ordinanze indicate in epigrafe».

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 marzo 2016.

F.to:

Giorgio LATTANZI, Presidente

Aldo CAROSI, Redattore

Roberto MILANA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 20 maggio 2016.

Il Cancelliere

F.to: Roberto MILANA

ECLI:IT:COST:2016:113 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte

Iuspedia

Prima di continuare

Iuspedia si fa conoscere con annunci su Google, e per sapere se funzionano serve il codice di Google Ads nelle pagine. Nella colonna degli articoli, poi, possono comparire banner animati del circuito Awin, che si caricano dai loro server. Accendiamo l’uno e gli altri solo se sei d’accordo. Puoi dire di no: il sito funziona lo stesso, i banner restano immagini servite da noi, e la scelta si cambia in ogni momento da «Preferenze e cookie», in fondo a ogni pagina.

Solo cookie tecnici
Anche misurazione degli annunci su google, banner animati dei circuiti pubblicitari